I Nostri NOLEGGI Catamarani e NOLEGGIO barche navigano nelle localita’ piu’ esclusive del mediterraneo Tra i Mari cristallini della Sardegna , Alle meraviglie delle Isole Egadi, passando per le isole Pontine ,offrendoti di anno in anno offerte di Charter sempre più ricchi.

Charter catamarano Ponza nel periodo di Luglio – Agosto – Settembre Durata 7 giorni o anche week end con imbarco , anche dal porto turistico di Roma oltre che da Nettuno San Felice Circeo e Ponza , inizia la nostra traversata

notturna verso ponza, al risveglio , e’ d’obbligo ricchissima colazione in pieno centro a Ponza, pronti a vele spiegate faremmo rotta verso

Catamarano Palmarola, nel mentre , utilizzando le nostre attrezzature , effettueremo un po di pesca alla traina, in questi fondali quasi caraibici, vedremmo avremmo la sensazione di trovarci sospesi, in questo tratto l’acqua e’ veramente cristallina, se la fortuna sara’ con noi all’ arrivo a Palmarola , avremmo la possibilita’ dopo aver fatto un lunghissimo bagno , di gustarci il nostro pesce appena pescato , il nostro skipper, conoscitore di tantissime ricette, sara’ lieto di cucinarcelo. Per i piu’ piccini , saranno possibili tantissime attivita’ acquatiche , ad anche per noi… dopo aver passato una meravigliosa giornata accarezzati dal vento, ed aver visitato Zannone faremo ritorno a ponza per goderci un po di vita notturna…

Tantissimi posti a ponza ci aspettano , visto le sue meraviglie naturalistiche…. Saremmo lieti di mostrarvele…

Stabilità del Catamarano 

multiscafii, soprattutto nei nostri mari, sono ancora spesso valutati con scetticismo. La sicurezza in navigazione e la possibilità di ribaltamento sono le prime cose che vengono in mente quando si confrontano con le barche tradizionali.

In caso di ribaltamento, un monocarena è in grado di ritornare in assetto grazie al momento raddrizzante, al contrario, un catamarano una volta ribaltato rimarrà a testa in giù. Dunque, la sua incapacità di auto-raddrizzarsi rappresenta uno dei principali pomi della discordia.

Consideriamo anche un altro punto di vista. La classica barca a vela ha una zavorra di migliaia di chili che tende a trascinare lo scafo verso il fondo, in caso di grave falla il risultato è scontato. Al contrario, il catamarano anche se capovolto o con una falla in uno degli scafi è in grado di assicurare un’elevata galleggiabilità.

Dal lato pratico, gli oltre quindici anni di esperienza vissuti per mare mi hanno permesso di comprendere bene pregi e difetti di entrambi. Dal mio punto di vista, i vantaggi superano di gran lunga gli aspetti negativi.

I catamarani sono più veloci, stabili e confortevoli. Il pescaggio ridotto permette una maggiore sicurezza alla fonda grazie anche alla possibilità di avvicinarsi maggiormente alla riva (avendo però sempre cura di valutare bene la conformazione e i pericoli).

Navigare, inoltre, in condizioni di minore sbandamento riduce la stanchezza dell’equipaggio favorendo un maggiore controllo del mezzo e garantendo, così, più sicurezza a bordo. Anche i marinai meno esperti si sentirebbero più sicuri su di un catamarano.

Velocità uguale sicurezza. Le performance di un cat offrono un’ulteriore scappatoia per sfuggire al maltempo. Sebbene siano meno efficienti rispetto ai monocarena nel risalire il vento (non sempre è vero con i modelli più recenti), possono essere più veloci. Ciò significa che, anche se si è costretti a navigare di bolina con un angolo al vento più ampio (il che implica dover coprire una distanza superiore), ci sono buone probabilità di arrivare prima di un monoscafo.

Stabilità. Il fattore di stabilità è nettamente superiore rispetto a un’imbarcazione normale. Ciò rende la gestione di vele e navigazione più sicura anche in condizioni di mare molto formato.

Comfort a bordo. La sua stabilità permette di ridurre i sintomi di fatica e mal di mare, che è spesso causato anche da stanchezza, stati d’ansia, fame e freddo, che creano senso di disorientamento e inducono l’equipaggio a prendere decisioni sbagliate e a commettere errori. Il maggiore comfort contribuisce a ridurre questi pericoli.

Ancoraggio. I multiscafi hanno la naturale tendenza a essere più stabili alla fonda grazie anche al sistema di imbrigliatura tra il calumo della catena e le prue dei due scafi.

Facilità di imbarco. Grazie alle poppe aperte e basse, il catamarano offre una notevole facilità di imbarco. L’innata stabilità permette di imbarcare oggetti di peso rilevante in condizioni di estrema sicurezza.

Pescaggio. Il catamarano ha un’immersione ridotta che consente di esplorare porzioni di costa senza pericoli di incaglio. Il limitato pescaggio è anche un fattore di sicurezza. Infatti è possibile effettuare riparazioni di emergenza in acque poco profonde, soprattutto se aiutati dalle maree; infatti il cat è in grado di posarsi in sicurezza sul fondo.

Gestione del tender. Le sue gruette di poppa permettono un’agevole risalita del tender (ed una altrettanto discesa). E’ inoltre possibile, utilizzare tender di maggiori dimensioni in grado di garantire spostamenti più sicuri e confortevoli.

Ridondanza. La doppia motorizzazione è un fattore di sicurezza da non sottovalutare. Nel caso di rottura di uno dei due c’è sempre la possibilità di continuare a navigare. E anche nel raro caso di guasto di entrambi, uno di essi può essere usato per la riparazione dell’altro.

Manovrabilità. I due motori e il loro distanziamento offrono una manovrabilità elevata anche in acque ristrette e con vento.